Anelli: origini e simbolismo

L’origine dell’anello è molto antica e risale all’età del bronzo (se non prima), e già nella civiltà cretese-micenea divenne un oggetto prezioso e lavorato con accuratezza. Intorno al 1800 a.C. si diffuse l’uso dell’anello-sigillo, di derivazione mesopotamica, come forma di sigillo per documenti, da cui deriverebbe il significato simbolico di autorità che conservano ancora oggi quelli indossati da alti prelati. Nell’Antico Testamento (Genesi 41, 41-42) un anello sanciva il passaggio ufficiale di potere: “Il Faraone si tolse di mano l’anello e lo porse sulla mano di Giuseppe“.

La sua forma circolare che ricorda lUroboro lo fa spesso identificare come simbolo di eternità.

Già nell’antica Roma si sancivano le unioni sentimentali con l’anello. L’anulus pronubus era utilizzato per i fidanzamenti, il cingulum (o vinculum) era invece l’anello nuziale da infilare nell’anulare sinistro.

Fin dall’epoca romana venne utilizzato nei fidanzamenti e nei matrimoni come augurio di stabilità, col nome di vinculum e anulus pronubus, significato che si conserva intatto anche nelle epoche successive sino ad oggi. Lo stesso valore di stabilità e di onore viene attribuito agli anelli utilizzati in araldica. Spezzare un anello, di conseguenza, ha il valore simbolico della rottura di un qualche giuramento o di preannuncio di disgrazia.

In un senso più limitato, l’anello è anche il simbolo della vita materiale e terrena, per questo l’anello del Pescatore del pontefice, a partire dall’introduzione di Clemente IV nel 1265, viene rotto alla sua morte, e un tempo alla morte di un congiunto, si usava sfilare gli anelli per permettere il suo distacco dalla terra. L’identificazione tra anello e vita si ritrova anche nell’antica usanza cartaginese di consegnare ai loro comandanti tanti anelli quante erano le vittime inflitte al nemico.


La Magia Arcaica degli Anelli
La scienza dei lapidari dal mondo classico di rinascimento
Claudio Lanzi

Compralo su il Giardino dei Libri

Il primo esempio registrato della fede nuziale tradizionale si trova nell’antico Egitto, risalente ad oltre 3.000 anni fa. Secondo i geroglifici sui rotoli dell’epoca, le coppie iniziarono a creare anelli l’una per l’altra con canapa, canne, cuoio o avorio. Più costosi erano i materiali, più si credeva fosse forte l’amore per il partner. La forma circolare dell’anello simboleggiava anche l’amore eterno e incrollabile, un significato che ancora oggi attribuiamo agli anelli.

Col passare del tempo, altre culture hanno adottato la tradizione delle fedi nuziali. Nell’antica Roma, gli sposi regalavano alle loro spose un anello di ferro. Quest’ultimo ha portato un nuovo significato alla tradizione delle fedi nuziali: ora rappresentava non solo l’amore eterno, ma un amore forte e durevole. I romani furono anche tra i primi a personalizzare i loro anelli, spesso incidendo i volti degli sposi sulla fascia.

Si dice che gli egiziani vedessero l’anello, in quanto cerchio, come un potente simbolo. Una fascia senza fine che rappresenta la vita eterna e l’amore, e la sua apertura rappresenta una porta verso mondi sconosciuti.

La sinistra è la mano dei sentimenti e dell’intuizione, dell’arte e di tutto ciò che è racchiuso nella sfera emozionale, mentre la mano destra è la mano dell’azione, della razionalità e della logica.

Se porti più anelli nella mano sinistra sei una persona sensibile, ricettiva, dotata di fantasia e dolcezza; se invece è nella mano destra che ami indossare anelli, dimostri di avere un carattere dominante, attivo, che raggiunge sempre i suoi scopi perché dotato di logica costruttiva e personalità.

Il Signore degli Anelli – Edizione Illustrata
Illustrato da Alan Lee
J.R.R. Tolkien

Compralo su il Giardino dei Libri

Il dito pollice è, per la sua forma, il dito più solido e forte ed anche simbolo di potere. Adornarlo con un anello è un modo provocatorio per mostrare sicurezza in se stessi.

L’indice è invece simbolo della direzione da prendere e valorizzarlo con un anello significa dimostrare agli altri determinazione ed ambizione.

Il dito medio indica senso di responsabilità e renderlo prezioso con un anello rivela desiderio di equilibrio, mentre l’anulare è considerato da sempre il dito dell’amore sul quale indossare l’anello di fidanzamento e la fede nuziale. Se ti piace farlo risaltare con un anello, significa che ami vivere in armonia, raccolta da una famiglia che ti protegga e accolga.

Ma se porti un solo anello e all’anulare, stai lanciando un messaggio ben preciso: sei già occupata/o sentimentalmente e non stai cercando un nuovo amore.

Infine il dito mignolo, piccolo ed aristocratico, è quello che lavora meno delle altre dita della mano. Se ti piace inanellarlo probabilmente sei un po’ vanitosa ma anche creativa ed intuitiva.

Bisogna chiedersi prima perché il quarto dito della mano si chiama anulare: il suo nome deriva dal latino anulus cioè anello, quindi anche nell’antichità l’anello si portava al quarto dito della mano.

Gli Egizi pensavano che all’interno di quel dito passasse una vena che andava diretta al cuore; i Cristiani invece indicavano con il pollice, l’indice e il medio la trinità e arrivavano all’anulare dopo aver toccato quelle tre dita, ecco perché lì va la fede matrimoniale.

La scelta della mano sinistra è relativa al fatto che la mano destra si usava molto di più nei lavori di tutti i giorni, quindi la fede avrebbe dato fastidio e si sarebbe rovinata di più.

Campana di Cristallo Quarzo Bianco

Campana di Cristallo Quarzo Bianco
Disponibile in diverse misure e note
Ananda Inner Life




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: