Magia delle pietre: vita, energie, proprietà ed utilizzi del mondo minerale

Oggi siamo abituati a vedere i cristalli e le pietre preziose nelle bancarelle delle sagre folk e a tema esoterico, siamo sempre più abituati ad utilizzarli come ciondoli o come monili preziosi nel tentativo di attirare la buona sorte o altre particolari capacità.
Siamo anche abituati al loro utilizzo dal punto di vista terapeutico ed olistico, spesso abbinati a pratiche Orientali, o di Neo–sciamanesimo… inoltre non è raro vederli anche negli ambienti di occultismo e magia, spesso utilizzati per esorcismi e purificazioni.

Il concetto di “pietra” è un soggetto assai utilizzato negli ambienti di riflessione esoterica, tanto anche la stessa chiesa cattolica romana edifica il proprio sapere “esoterico” sull’ambivalenza tra Pietro e Pietra.
Anche le scuole di pensiero Alchemico, e la Libera Muratoria (Massoneria) fondano la propria filosofia sul potere della “pietra Grezza” e “pietra perfetta” o pietra Filosofale (lapidis Philosophorum), volendo rappresentare l’uomo o aspirante tale come una pietra preziosa che viene estratta nella sua forma più grezza da una miniera e lavorata da mani sapienti di un Mastro Artigiano, fino al raggiungimento del suo massimo perfezionamento.

L’origine di questa tipica associazione deriva dalla duplice coscienza che:

– anche le più grandi meraviglie del mondo edificate in pietra, sono realizzate con milioni di mattoni ottenuti da materie grezze, spesso di poco valore.

– le pietre, le rocce e i cristalli sono tra gli elementi più antichi e primordaili del nostro pianeta, essi conservano memorie e saperi, brutali quanto raffinati, in grado di donare grande potere a chi li sa apprezzare.

Oggi sono molte le scuole neo-pagane e di neo-sciamanesimo che promuovono l’utilzzo dei cristalli, spesso con pratiche e associazioni che paiono collimare con i rituali e le pratiche proproste nelle scuole olistiche di stampo new-age.

Tuttavia le cronache degli antichi, e i reperti storici trovati in tombe o grazie ad alcuni scritti, si è riusciti a scopirre che effettivamente alcune pietre minerali venivano utilizzate in alcuni procedimenti magici, nell’evocazione di entità “primordiali”, o in rituali di tipo negromantico, attraverso il lavoro con gli spiriti della natura e dei defunti.
Pare che anche il druidismo celtico – irlandese, eriditando pratiche delle popolazioni pre-celtiche in Irlanda, facesse uso di quarzi e graniti associati allo spiritismo.
Un ulteriore esempio dell’utilizzo dei quarzi, lo troviamo nel sistema di tombe di New Grange (3000 a.c. circa) in irlanda, dove il tumolo pare fosse ricoperto di quarzi (oggi conservati nei musei oppure razziati dai vichinghi).
Sulla linea di queste ricerche alcuni studiosi sono arrivati a supporre che gli stessi sciamani germanici utilizzassero pietre, quarzi e calciti nel lavoro necromantico-spiritico.

Da quelli che furono i rituali degli antichi, passando attraverso l’utilizzo magico greco-egizio di alcuni minerali (come l’ossidiana), o alle associazioni astrologiche attraverso gli studi dei filosofi (sapientemente dizionati da Agrippa), l’utilizzo dei cristalli ad oggi si è notevolmente raffinato, e se le associazioni spesso proposte sono di tipo dozzinale con semplici associazioni in base al colore/chakra; quella che era la scuola degli antichi, oggi può essere fortemente valorizzata attraverso lo studio della composizione chimica e minerale nonchè attraverso la configurazione elettronica degli elementi stessi.

Le pietre e i cristalli hanno una peculiare energia vitale che viene trasmessa e rilasciata a chi li tocca o li indossa. Anche il nostro corpo e tutto l’Universo sono energia. Infatti, attorno a noi si estende un corpo sottile di energia.

Studi fisici hanno messo in evidenza e stabilito che qualsiasi corpo, organismo e materiale possiede un suo campo energetico. Verosimilmente, quindi, qualsiasi fenomeno naturale è accompagnato dall’emissione o dall’assorbimento di energia sotto forma di luce, calore o radiazioni. Per quanto riguarda i Cristalli essi hanno la capacita di assorbire e trasformare la luce nella gamma degli infrarossi, delle radiazioni e delle microonde.

I CRISTALLI SONO VIVI
Sono state scoperte delle caratteristiche delle pietre e dei cristalli che confermano le tesi degli antichi mistici sul regno dei minerali…

Non solo sarebbero vivi, ma avrebbero anche una forma di coscienza, la quale, rispetto alla coscienza dell’uomo, si trova nella banda delle vibrazioni molto lente e seppur non abbia raggiunto il nostro livello, tuttavia, esiste.
Possiedono una sorta di pulsazioni che possono essere misurate con degli speciali strumenti molto sensibili. Ogni pulsazione dei loro “cuori” dura circa 24 ore, e perciò non lo possiamo udire. Anche tramite dei fotogrammi molto distanziati nel tempo fu stabilita la capacità delle pietre di muoversi.
Un ingegnere russo, A. Borovikov, che aveva studiato le agate, conferma che sarebbero degli esseri viventi, aventi queste caratteristiche:

  • Possiedono un’anatomia degli organismi a base di sicìlicio
  • Hanno capacità di moltiplicarsi con i semi e i germogli
  • Dentro le pietre si potrebbe individuare una sorta di “feto”
  • Hanno una pelle spiraleforme
  • C’è un periodico cambio della pelle
  • La pelle si rigenera
  • Le ferite si riparano
  • La presenza di un biocampo

– Il corpo dei cristalli custodisce l’informazione ereditata

Secondo questo ricercatore, visto che le pietre vivono milioni di anni, il loro ritmo di vita è enormemente più lento. Le foto fatte a grandi intervalli di tempo dimostrano le nascite e la riparazione delle ferite. Secondo Borovikov, vivono grazie all’energia del sole.
Nel XXI secolo alle pietre si sono interessati non solo i geologi, anche il medico francese R. Damon trovò una pulsazione in una pietra che usava come pressa, e il cardiografo confermò la presenza di una debole pulsazione, registrata dall’apparecchiatura. Insieme al biologo Escoliette, fece una centinaio di esperimenti che confermarono il fatto che le pietre – anche quelle comuni – respirano. “Per un respiro ci mettono da 3 giorni a 2 settimane.
Sono anche capaci di muoversi. Un sasso esaminato in due settimane si era spostato di 2,5 mm (questo spiega il fenomeno delle pietre che camminano, come quelle nella Valle della Morte, in California). Sono capaci anche di cambiare la loro struttura…
Insomma, le pietre e tutto il mondo minerale, sono vivi…

Per sfruttare al massimo le proprietà delle pietre e dei cristalli è necessario purificarli, ripulendoli dalle energie che hanno trattenuto.
Purificare le pietre ci permette di ripristinare la loro forza energetica e le loro proprietà terapeutiche. Per farlo possiamo utilizzare diversi metodi, semplici ma efficaci.

Procedimenti:

Lavare i cristalli con acqua corrente fredda per qualche minuto, poi lasciarle a bagno per 24 ore nell’acqua aggiungendo abbondante sale grosso. Al termine sciacquare le pietre con acqua corrente. Questa pratica farà scaricare le energie negative accumulate dal cristallo.
Per ricaricare l’energia dei cristalli sotterrateli nella terra per almeno 3 giorni (il trattamento di ricarica completo prevede il sotterramento per 21-28 giorni).
In alternativa o in aggiunta all’interramento possiamo esporre i cristalli alla luce del sole e della luna (specialmente la luna piena o particolari eventi astrologici) per 3 giorni.

Sempre per purificare le enrgie delle pietre e dei cristalli, si può usare il suono, le vibrazioni, delle campane tibetane mettendo le pietre più piccole all’interno della campana e facendola vibrare e suonare o per le pietre più grandi, facendo molto vicino ed intorno, il suono e la vibrazione.

Ancora, possiamo usare i famosi fiori di Bach, la miscela che si utilizza per il trattamento rapido dei “traumi” è il Rescue Remedy, un preparato che contiene 5 fiori: Clematis, Impatiens, Star of Bethlehem, Rock Rose, Cherry Plum. La stessa miscela funziona sui cristalli.
Riempire una ciotola con mezzo litro di acqua ed aggiungere 15 gocce di Rescue Remedy. Immergervi i cristalli per un paio d’ore, poi asciugarli bene, magari anche sfruttando la luce e il calore del sole.

Un ultimo modo per purificare un cristallo o una pietra è quello di utilizzarne altri, come ad esempio, una geode di quarzo o di ametista.

“Non vi è pietra che, oltre alla bellezza, non abbia qualche proprietà particolare”

– Jean de La Taille

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